Progetto educazione alla salute
Stili di vita
Responsabile del progetto: Funzione strumentale Prof.ssa Lembo Marina
DESTINATARI: Studenti e studentesse dell’IIS “Cesare Beccaria” e rispettive famiglie
Descrizione sintetica del progetto e degli obiettivi
Il progetto prevede l’attuazione di un percorso didattico – educativo pluridisciplinare avente come finalità la sensibilizzazione e l’approccio alle specifiche conoscenze di base per promuovere la conoscenza e sviluppare riflessioni sulle convinzioni e sui corretti “stili di vita” da perseguire, per promuovere la conoscenza dei fattori a rischio per la salute, per acquisire i valori inerenti la prevenzione e la donazione.
La nostra scuola , attenta e sensibile alle problematiche adolescenziali dei propri alunni, si è prefissata il compito di affrontare alcune tematiche che possano soddisfare i bisogni formativi degli studenti per aiutarli a raggiungere un idoneo stato di benessere fisico, psicologico e relazionale.
OBIETTIVI GENERALI:
·Promuovere negli studenti una capacità di valutazione critica in relazione a “stili di vita” poco corretti e spesso nocivi alla salute e al benessere personale.
·Favorire l’acquisizione di positivi, duraturi e consapevoli “stili di vita” che conducano al personale benessere psico – fisico.
·Creare i presupposti per il radicamento di una “cultura della prevenzione e della donazione”.
OBIETTIVI SPECIFICI:
Per gli studenti delle classi prime:
·Stimolare i ragazzi a scegliere “stili di vita” sani, modificando opinioni e atteggiamenti scorretti, atti a prevenire l’insorgenza dell’abitudine al fumo, all’uso e abuso di alcool, droghe, farmaci …;
Per gli studenti delle classi seconde:
·Infondere negli adolescenti la corretta conoscenza dei principi per una dieta salutare con la precisa finalità di prevenire l’insorgenza di disturbi alimentari;
Per gli studenti delle classi terze:
·Adottare atteggiamenti e comportamenti di prevenzione, soprattutto per quanto riguarda lo sfruttamento sessuale, le gravidanze indesiderate, le malattie sessualmente trasmesse (MST), con particolare attenzione alla lotta all’AIDS.
Per gli studenti delle classi quarte e quinte:
·Contribuire alla formazione di una coscienz
·a civile per la diffusione della cultura della donazione.
Per tutti gli studenti:
·Sostenere il processo di crescita e di autonomia degli adolescenti attraverso l’ascolto.
Per i genitori (in orario pomeridiano o serale):
·Tavole rotonde su specifici argomenti monotematici e dibattito.
(nell’ordine di 2/3 incontri, della durata di 2 ore ciascuno, durante i quali verranno affrontate le tematiche relative al disagio giovanile e si favoriranno dibattiti per creare momenti di incontro e confronto sulle varie problematiche che i familiari si trovano ad affrontare quotidianamente con i propri figli.)
PUNTI DEL PROGETTO FINORA SVOLTO O AVVIATO:
·Prevenzione delle dipendenze attraverso un’attività di Peer Education (Classi Prime e quarte)
Fase 1 Costituzione del gruppo di lavoro
Costituzione di un gruppo di studenti (n° 12) provenienti dalle classi quarte del nostro Istituto e organizzazione del gruppo di lavoro affinché acquisisca le conoscenze specifiche sulle dipendenze e sulle dinamiche sociali che avvicinano i giovani ad esse.
Pianificazione dell’intervento nelle classi prime, sua implementazione e valutazione.
Fase 2 Realizzazione del programma nelle classi prime
Intervento presso le classi prime del nostro Istituto.
Fase 3 Rilevazione dei dati di valutazione del programma
Valutazione dei risultati.
·Sensibilizzazione sull’opportunità della donazione del sangue e degli organi (Classi quarte e quinte)
·Presentazione da parte dell’Associazione “Le città invisibili” del libro “Chiedo scusa” , incontro con l’autore Francesco Abate, letture tratte dal romanzo da parte di Federico Contu.
Racconto di una testimonianza diretta da parte di Camilla Serafini.
·Informazioni utili sulla donazione degli organi, sui trapianti da parte di personale medico specializzato. Legislazione in materia di donazione. Principi etici legati alla donazione. Esprimere la propria volontà all’assenso/dissenso alla donazione.
·Tavola rotonda sul tema.